PAOLO BELLONI CORNICI VARESE

          CORNICIAIO A VARESE DAL 1980

 

          via Bernardino Luini 2 (nel cortile) 

          21100  Varese

          telefono:  0332 238020     340 2620560

          e-mail   :  bll.pla@virgilio.it

 

     ORARI: Lunedi             9,00 - 12,30 e 14,45 - 18,30

                       Martedi           9,00 - 12,30 e 14,45 - 18,30

                       Mercoledi       9,00 - 12,30

                       Giovedi           9,00 - 12,30 e 14,45 - 18,30

                       Venerdi           9,00 - 12,30 e 14,45 - 18,30

                       Sabato             9,00 - 12,30

 

     per caricare e scaricare potete entrare con la vostra auto nel cortile.

 

         il mercoledì pomeriggio ed il sabato pomeriggio sono CHIUSO

         ma, dalle 16,30 alle 18,00,  mi trovate presso il mio corner presso ARTI & MESTIERI

         all'IPER di Varese in viale Belforte.

 

Le nostre ferie sono già finite. Siamo aperti regolarmente.

 

All'IPER saremo presenti da sabato 3 settembre

 

 

   

 

      

 


                                                             Accetto Bancomat e Carte di Credito.

Sconto del 15 % ai tesserati


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http://www.italiastraordinaria.it/oggettistica-e-accessori/varese/paolo-belloni-cornici.


INTRODUZIONE

 

 

Mi chiamo Paolo Belloni e dal 1980 il mio lavoro, ma anche la mia passione, è incorniciare, cioè valorizzare i vostri dipinti, cosiccome i vostri ricami, stampe, incisioni, acquarelli, specchi ma anche oggetti come ventagli, piccole sculture, maglie da calcio o da basket, o qualsiasi altra cosa vogliate proteggere e preservare.

 

Posso esaltare la bellezza di quanto vorrete incorniciare con passepartout doppi, o decorati a lavis, o con incisioni ed intarsi colorati, con pipette o greche dorate o argentate, con  filetti colorati o marmorizzati.

 

Uso aste delle migliori ditte ma i miei clienti sanno che posso realizzare insieme a loro anche cornici più personali: partendo dal legno grezzo e colorandolo, tingendolo oppure dorandolo in foglia posso far si che la vostra cornice sia un oggetto unico.

 

Adotto la tecnica dell'incorniciatura conservativa: uso cioè  passepartout e cartoni non acidi e nastri di fissaggio a pH neutro.

 

Per avere un'idea di quanto possa fare guardate le gallerie fotografiche del sito.

 

 

 


DIPINTI

Quando si dice dipinto normalmente si intende un dipinto ad olio ma anche se per un'opera si è fatto uso di colori acrilici o alchidici è corretto parlare di dipinti.

Il supporto può essere una tela di cotone, di lino, di canapa o di juta opportunamente preparata e montata su un telaio o su un cartone o riportata su una tavola di legno.

Ma possono essere dipinti direttamente su una tavola in legno preparata, più raramente si hanno dipinti su lastre di rame o altri metalli.

Per i dipinti degli ultimi anni, specie per quelli che usano i colori acrilici o alchidici, il supporto può essere poi in materiali quali diversi tipi di plastiche o stoffe sintetiche.

Le cornici possono essere le più diverse: per i dipinti d'epoca è opportuno cercare di conservare l'originaria cornice coeva, nel caso restaurandola. Mancando la cornice originale se ne può fare una nuova di stile adatto all'epoca dell'opera.

I dipinti moderni acquistano spesso importanza e valore se inseriti in una cornice d'epoca, viceversa un dipinto antico in una cornice moderna nella maggior parte dei casi viene sminuito e banalizzato.

A parte casi particolari i dipinti si montano normalmente senza vetro.

INCISIONI E STAMPE ANTICHE

Incisioni e stampe antiche hanno spesso subito le ingiurie del tempo e presentano danni derivanti da metodi di incorniciatura non adeguati: i cartoni di un tempo erano infatti caratterizzati dall'elevata acidità, anche i nastri ed i collanti usati lasciavano le loro traccie sui fragili fogli di carta, per finire l'opera anche l'umidità e gli insetti xilofagi contribuivano al deterioramento di queste preziose testimonianze del tempo passato.

É indispensabile quindi pulire le stampe, eventualmente ripararle e quindi procedere alla loro incorniciatura usando materiali conservativi: cartoni a riserva basica e nastri a pH neutro. Se è il caso si può conservare la vecchia cornice restaurandola e portandola a nuovo splendore.

Il passepartout, con decorazioni a lavis o incisioni e decorazioni, contribuisce molto alla valorizzazione di queste opere.

RICAMI

Solo chi ricama sa quanto tempo, abilità e pazienza ci vogliono per portare a termine un lavoro...ma poi la soddisfazione è grande e viene voglia di far partecipi gli altri di tanta bellezza incorniciando la propria opera.

Le cornici adatte sono tante ma l'essenziale è che mettano in risalto il lavoro senza soffocarlo.

Con i ricami è anche possibile fare dei magnifici vassoi, degli orologi o dei promemoria.

FOTOGRAFIE

Le fotografie sono una parte importante della nostra vita: sono i nostri ricordi, i nostri affetti, le nostre emozioni...naturale che tutti abbiano almeno una foto esposta in casa o sul luogo di lavoro.

Le foto possono essere i ritratti di persone care riprese in momenti felici o essere grandi ingrandimente di luoghi che abbiamo visitato. Ma vi sono anche foto d'autore che si vogliono incorniciare per le emozioni che sanno trasmetterci.

Regole per incorniciare le fotografie non ce ne sono: se per una foto d'epoca dei nostri avi è indicata una cornice coeva o in stile, per le foto moderne ci si orienterà soprattutto su cornici semplici in legno naturale o dipinte in bianco o in nero, più raramente in altri colori, con un passepartout che le separi dal vetro e nel contempo concentri l'attenzione di chi guarda sul soggetto rappresentato.

Spesso si usano le cornici in alluminio tipo Nielsen, una soluzione non sempre economica ma duratura.

Le cornici cosiddette a vista o solo vetro, benchè economiche, raramente sono una buona soluzione per incorniciare le foto perchè queste, oltre a non essere valorizzate, non vengono affatto protette da questa incorniciatura ma, anzi, subiscono spesso danni dovuti alla polvere ed all'umidità.

Un discorso a parte meritano i portafoto, ossia quelle cornici fatte per essere appoggiate su un tavolo, un mobile o un'altra superficie piana, normalmente sono destinati a contenere i ritratti di persone care.

I portafoto, per evidenti ragioni, hanno dimensioni contenute e possono essere confezionati con le aste più disparate: classiche o moderne.

 

PASSEPARTOUT


Il passepartout è un elemento spesso fondamentale: se, a volte, può non essere necessaria la sua adozione nell'incorniciatura di un dipinto è quasi sempre indispensabile qualora si tratti di una fotografia, di un disegno, di un pastello o di un acquarello. 

La funzione del passepartout è normalmente duplice: da un lato possiamo avere la valorizzazione del soggetto incorniciato; dall'altro abbiamo la funzione di creare un distacco fra l'opera incorniciata ed il vetro, cosa essenziale per la sua conservazione.

Il passepartout può essere di diversi tipi: un cartone tagliato a smusso (sempre rigorosamente di qualità alta: anima bianca e pH neutro) che può essere lasciato sic et simplitur o, viceversa decorato con lavis (linea e campiture ad acquarello), con fregi sempre dipinti ad acquarello oppure intagliato con vari motivi mettendo in risalto i colori del fondo.

Il passepartout può anche essere in legno dipinto o rivestito in stoffa, può avere una singola finestra o averne numerose anche di forma e dimensioni differenti.

Lo smusso può anche essere dipinto in modo da riprendere i colori del soggetto incorniciato creando così un effetto spesso molto gradevole.

 

   

OGGETTI

Si può voler incorniciare non solo dei dipinti ma anche degli oggetti: piccole sculture, collezioni, giocattoli, modellini, maglie sportive, ventagli...sono moltissime le cose che si vogliono ammirare ogni giorno  ma che, nel contempo, hanno bisogno   di una protezione dalla polvere. Qui potete vedere una piccola parte di quanto ho potuto incorniciare nel corso degli anni.

RESTAURI

Una cornice, specie se antica, è un oggetto di valore, vale quindi la pena di conservarla con tutte le cure e, se il caso, di restaurarla per riportarla all'antico splendore.

Anche cornici di non particolare pregio vanno tenute da conto: un quadro è normalmente molto meglio incorniciato con una cornice coeva che con un nuovo profilo che spesso nulla centra con l'opera.

Nella galleria vedete qualche esempio di cornice prima e dopo il restauro.